Isole

Isole

Dramma in due atti di Gianni Spataro

Prologo di Lucia Stefanelli Cervelli

Consulenza letteraria di Vittoria Herrman

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diaspora di anime verso la Terra Promessa del Sogno, ISOLE e I'insonorizzazione poetica dell'Indistinto, in eterna ricerca ora materiale, ora metaforica sulla vicenda dell'Uomo, nella segnata alterità dell'Ego ... I sapienti e mirabili bozzetti di Augusto Spataro, distribuiti qua e la nel copione e rielaborati con autofanica inconsapevolezza di partecipazione "verbovisiva", ritraggono queste figure di dolore con scabre ed essenziali linee schematiche in protensione, che potrebbero definirsi scheletrici graffiti dell'Anima in vibratile percussione di un rinnovato anelito verso l'affrancamento totale, dalla "preistoria del dolore umano" alla storia, da "buona novella", d'un'auspicata rigenerazione globale.

  Antonio Cervelli

Concepito come dramma del franto e dell'irrisolto, ISOLE si situa in una prospettiva di ricerca che pur, nella sua singolarità, si allinea con certi orientamenti e percorsi che segnano la mappa dell'odierna cultura europea. In particolare , con certe scelte esistenziali e formali espresse dalla poetica di Peter Handke ... Isola non più forma chiusa, ma varco, passaggio verso un non bene definito fuori ... quanto basta per suggerire, sfumandolo il concetto handkiano di soglia, tramite tra l'io e il mondo .

 Vittoria Hermann

L'autore e regista, da anni impegnato nella produzione di opere segnatamente attente ai valori del testo ed alla rigorosità di una linea di lettura coerente e di modernissima sensibilità, ha fornito un esempio di dramma contemporaneo a struttura classica. La sobrietà e l'intensità poetica del discorso, l'intensa logica della struttura tutta tesa a potenziare la sofferenza dinamica di un'interiorità che si problematizza, rappresentano valori di rispecchiamento universale che coinvolgono con profonda emozionalità lo spettatore quasi a ribadire l'esistere di un "caldo" sentimento della ragione.

Lucia Stefanelli Cervelli